Passt nicht? Macht nichts! Sie können Artikel bis zu 30 Tage zurückgeben
Mit einem Geschenkgutschein können Sie nichts falsch machen. Der Beschenkte kann sich im Tausch gegen einen Geschenkgutschein etwas aus unserem Sortiment aussuchen.
Bis zu 30 Tage Rückgaberecht
L'architetto milanese e il regista israeliano in un volume che scava nei ricordi familiari e riflette sul mondo. Riallacciando i fili di un dialogo iniziato nel 2017 e poi consolidato negli anni, Boeri e Gitai, due grandi intellettuali del nostro tempo - la cui formazione e i cui percorsi professionali sono radicati nell’architettura, nel cinema e nel ragionamento sullo spazio - affrontano temi a loro cari a partire anche dalle memorie familiari per svilupparsi poi nei progetti e nei lavori che hanno segnato la loro carriera. Nasce così un glossario intimo e illuminante che ripercorre le vite dei due autori, intrecciate e connesse da esperienze personali e lavorative, da traiettorie di interessi culturali e da una lunga amicizia. Il volume affonda le sue radici nelle memorie biografiche dei due autori,: passando per il percorso artistico di Gitai, laureato in architettura ad Haifa, che, dal suo documentario House del 1980 fino alla sua recente installazione alla Biennale di Architettura ha filmato a più riprese alcuni degli avvenimenti più significativi della Storia mediorientale recente; e attraverso i progetti di Boeri, dalle esperienze con il collettivo Multiplicity fino alle ricerche sulla condizione urbana globale, con la 24° Esposizione Internazionale “Inequalities”. Tanti i riferimenti personali e familiari, dalla madre di Stefano Boeri, l’architetto e designer Cini Boeri alla vicenda della madre di Gitai, nata in Palestina ma di origine russa; dal padre architetto Munio Gitai, formatosi in Germania nel minimalismo della Bauhaus a Renato Boeri, partigiano e neurologo.
Hallo! Ich bin Libroamiko, dein Buchberater.
Wie kann ich dir helfen?