Δεν σας αρέσει; Δεν πειράζει! Μπορείτε αν θέλετε να κάνετε επιστροφή εντός 30 ημερών.
Δεν θα κάνετε ποτέ λάθος με μια δωροεπιταγή. Χαρίστε στους αγαπημένους σας την επιλογή να διαλέξουν οι ίδιοι οτιδήποτε από τη συλλογή μας.
30 ημέρες για την επιστροφή των προϊόντων
È un giovedì pomeriggio del 1969 quando i Troubles scoppiano nel quartiere operaio e cattolico di Ardoyne, Belfast. La famiglia Lovett si barrica in casa: Amelia e Lizzie, le figlie più piccole, si nascondono sotto il tavolo con il cane, mentre la madre, la zia e Mick, il primogenito, proteggono la casa. I Troubles scuotono l'Irlanda e disintegrano un'intera comunità: il cugino James diventa un nemico soltanto perché inglese, l'IRA si insinua nei conflitti famigliari, i giovani perdono anzitempo l'innocenza e diventano giustizieri e picchiatori. «Amelia» segue l'omonima protagonista nel suo turbolento percorso di crescita, dall'infanzia, passata in casa a giocare col suo scrigno dei tesori, a un'adolescenza tutt'altro che normale. Quello di Amelia è un viaggio in un mondo segnato dalla repressione e dalla sopraffazione in cui lei non si riconosce più, e così sfoga il proprio disagio sull'unica cosa di cui ha il controllo, il corpo, ma ben presto tutto verrà messo a dura prova… In questo esordio dall'umorismo cupo, Anna Burns – vincitrice con «Milkman» del prestigioso Booker Prize – traccia un ruvido ritratto della fragilità di Amelia, e la guerra civile non è che una metafora della sua condizione fisica, della sua inadeguatezza e sensibilità di fronte a un mondo tanto brutale.